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Castello Winspeare
Itinerario: Falesie
Castello Winspeare


Un’ampia area dell’abitato di Depressa è occupata dal castello/palazzo dei Baroni Winspeare e soprattutto dal grande giardino annesso.  La struttura presenta una pianta quadrangolare in cui sono ancora riconoscibili, della struttura cinquecentesca, le due torri quadrate, un loggiato, la grande scala monumentale, e, sul lato occidentale, le mensole che sorreggevano il camminamento di ronda. Al cortile centrale fu aggiunto, alla fine del XIX secolo, un porticato. Cinto da muri a secco ed in blocchi di tufo squadrati, il giardino, realizzato alla fine del XIX secolo, consiste di due parti; una più prossima al palazzo con percorsi concentrici e percorsi a raggiera fra una fitta vegetazione di canne, ed una parte scandita da percorsi perpendicolari e paralleli all'asse centrale dell'agrumeto.
Piazza Castello, Depressa, Tricase

utilizzo attuale:
Il castello è attualmente abitato dalla famiglia Winspeare. Le stanze al pianterreno ospitano un ricco museo che testimonia la storia del Casato e dei personaggi che ne hanno fatto parte.

vincoli:
Vincolo Architettonico

bibliografia fonti:
L. A. Montefusco, Le successioni feudali in Terra d'Otranto, Istituto Araldico salentino, Lecce 1994. F. Accogli, Storia di Tricase. La città, le frazioni, Galatina 1995. F. Accogli, I cinque castelli della terra di Tricase, Edizioni dell'Iride 2006. S. Musio, Casali e feudatari del territorio di Tricase e la dominazione angioina (sec. XIII-XV), Tricase 2007.

notizie storiche:
La struttura del castello si sviluppa intorno alla torre angioina, del XIV secolo, resistita ai continui attacchi turchi dei secoli successivi. Il castello fu poi ricostruito dai baroni Saraceno nel 1548 e ammodernato dai Gallone che lo acquistarono nel 1604, come si deduce dall’epigrafe con stemma araldico collocata sotto il piombatolo dell’ingresso principale. Il castello fu trascurato per molti anni ed utilizzato come semplice masseria, fino a che, nel 1885, fu acquisito e ristrutturato dal nobile napoletano Antonio Winspeare. Attualmente il castello appartiene ancora agli eredi della famiglia Winspeare, il barone Riccardo e la principessa Elisabetta del Liechtenstein, genitori del regista Edoardo Winspeare. 
Info
proprieta:
Privata
ente gestore:
Famiglia Winspeare
periodo orario apertura:
Il castello viene aperto su prenotazione o per particolari manifestazioni.
accessibilita:
Non accessibile
prezzi ingresso:
Gratuito
conservazione:
Buono
data periodo costruzione:
XIV-XVI secolo (ristrutturato a fine XIX)
nome locale:
Castello Gallone
origine toponimo:
Il castello prende oggi il nome dalla famiglia che lo acquisì alla fine del XIX secolo, ma è conosciuto anche come Palazzo Gallone, dai più antichi proprietari.
altri oggetti interesse:
6, 130, 131
num gps:
111
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